Danza di Un'Europa minore






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Terra Mater

Provincia: Verona

Irene Benciolini, Nicola Benetti, Ruben Medici, Francesco Trespidi

L'ensemble Terra Mater nasce a Verona nel maggio 2016. I suoi componenti sono quattro giovani polistrumentisti studenti del Conservatorio di Verona. La loro attività musicale nasce dal forte interesse per quel patrimonio sonoro che sta alle radici delle diverse culture mediterranee e per il repertorio medioevale europeo.

PRESENTAZIONE DEL BRANO:
Il titolo "Danza di un'Europa minore" fa riferimento a diversi concetti intersecati fra loro. Innanzitutto, com'è noto, il tema principale del Preludio del Te Deum di Marc-Antoine Charpentier è stato utilizzato per la sigla delle dirette in Eurovisione, diventando un simbolo musicale dell'Europa, al pari dell'Inno alla gioia di Beethoven. Quanto al termine "minore", esso si riferisce innanzitutto alla trasposizione dei due temi originali in tonalità minore che abbiamo operato nel brano proposto. Con "Europa minore" si vuole inoltre indicare la attuale situazione di crisi di questo continente, non tanto economica quanto spirituale e di pensiero. "Europa minore" allude anche a quell'insieme di tradizioni culturali e musicali periferiche e sotterranee, che talvolta riaffiorano come radici, che nel nostro brano abbiamo inseguito, intrecciando sonorità e stilemi diversi e lontani, dall'Andalusia al Levante, passando per i Balcani, in un viaggio sonoro presso le tradizioni della musica non-colta. Nel brano si potranno quindi riconoscere diverse influenze musicali: l’introduzione nello stile della musica araba, caratterizzata dalla presenza del oud (liuto arabo) e del duff, tamburo a cornice diffuso in tutta l’area del Mediterraneo orientale, lascia poi spazio, con l’ingresso della darbouka e della fisarmonica, a uno sviluppo del tema in chiave gipsy, che risuona di echi balcanici, per concludere quindi con le sonorità tipiche della musica gitana della Spagna del Sud.

traccia audio